Il Sistema MoMS

MoMS – Museum of  Modern Showlighting

Voluto da Pasquale Quadri (1937-2014) ed inaugurato nel 2015 – anno che l’UNESCO ha dedicato alla Luce – il MoMS – Museo dell’illuminazione scenografica moderna è il primo museo europeo specificamente dedicato alla luce, intesa come strumento per creare emozioni, piuttosto che come mero oggetto funzionale della fisica. Ospitato all’interno della sede di Clay Paky, lo spazio espositivo ha l’obiettivo primario di far scoprire e approfondire il carattere ludico, teatrale ed evocativo di questo importante elemento.

All’interno del museo sono rappresentati tutti i settori in cui la luce scenografica è un elemento fondamentale: concerti, musical teatrali, show televisivi, discoteche, parchi a tema, esposizioni, eventi inaugurali, installazioni e interventi di arredo urbano.

Il visitatore del MoMS è guidato alla scoperta dei cosiddetti “effetti luce”, strumenti tecnologici che i lighting designer usano per lavorare con la luce, in un percorso interattivo e multimediale, dove la luce è protagonista e avvolge lo spettatore con suggestivi effetti scenografici dal forte impatto emotivo.

Nel MoMS l’evoluzione cronologica della tecnologia è raccontata parallelamente a quella del contesto socio-culturale. Il percorso museale parte da un breve excursus storico sull’illuminazione scenografica nella storia antica, per poi focalizzare l’attenzione sugli anni ’70 e ‘80, quando nacquero effetti luminosi rimasti impressi nella memoria collettiva, perchè legati a grandi musical come la “Febbre del sabato sera”, fino ad arrivare ai giorni nostri, con i complessi proiettori motorizzati attualmente sul mercato.

Ma il MoMS non è un semplice museo, è anche un sistema multimediale con una precisa missione culturale. Il museo dispone infatti di un centro studi costituito da una biblioteca e da una sala multimediale che, insieme alla showroom, rappresenta la location ideale per l’organizzazione di convegni, seminari e corsi di formazione dedicati ai professionisti dell’illuminazione scenografica, agli studenti degli istituti professionali e universitari, ma anche ai semplici appassionati di un settore in continua evoluzione che coniuga l’emozione con la tecnologia più evoluta.